L'Italia a morsi da Cesarino Marco

Dopo il cuore della Romagna, Chiara Maci è andata a visitare la campagna lombarda a sud-ovest di Milano, per scoprire i sapori e le tradizioni gastronomiche che in questo territorio dai ritmi tranquilli si mantengono ancora vive.        
All’interno del Parco del Ticino la maggior parte delle aziende agricole sono ancora a gestione famigliare e questo comporta, fortunatamente, una cura e un attaccamento particolare verso i prodotti della terra e le eccellenze della zona: in primis salumi e formaggi, ma non solo. Questo territorio, infatti, famoso per la produzione del Gorgonzola DOP, è in verità anche la patria del riso Carnaroli e la zona con i più grandi allevamenti di oca del nord Italia, tipologia di pollame particolarmente importante per la cucina locale, fin dai tempi del ducato visconteo. Da una ricetta tipica all’altra, la Lombardia è una regione fantastica da conoscere ed esplorare, anche in tavola.

Dopo aver visitato alcune aziende e produttori di Abbiategrasso, Chiara è andata a Cusago, ad assaggiare i piatti della tradizione contadina preparati da Cesarino Marco, che li cucina “come si facevano una volta”.

Marco ha accolto Chiara nella sua splendida casa di campagna immersa nel verde, per farle gustare un menù lombardo-milanese davvero DOC. Durante la puntata Marco ha raccontato a Chiara due chicche davvero interessanti.          
Una riguarda il dolce più tipico della zona: il Pan Meino, che storicamente veniva preparato il 23 Aprile, in occasione di San Giorgio, quando i fiori di sambuco sono freschi, e di cui pochi sanno l’evoluzione storica della ricetta. L’altra è legata ad un’usanza tipica della zona di Abbiategrasso: “Spetasciare” cioè schiacciare con la forchetta lo “zola” sulla polenta prima di assaggiarla.            

La passione per la cucina di Marco, e il suo attaccamento alle ricette della tradizione, è nata in lui viaggiando, un pò per “necessità”. Durante il suo peregrinare nel mondo per lavoro, infatti, il futuro Cesarino, ha conosciuto molte culture gastronomiche dai sapori particolari, che, pur apprezzandole, lo spinsero “più o meno inconsciamente” ad avvicinarsi ai fornelli per ritrovare i sapori di “casa”. Una casa, la sua, in cui a cucinare erano spesso gli uomini.

Se volete mangiare come un lombardo, mettete via l’olio e fate spazio al burro.

“I miei nonni avevano un negozio di salumeria e gastronomia, mio padre cucina ancora oggi a 84. In famiglia, si è creata di generazione in generazione, una vera e propria tradizione di cuochi domestici tra i maschi di famiglia.” Marco

Ricette della puntata

  • Mondeghili
  • Polenta con lo Zola
  • Risotto giallo
  • Cotoletta alla Milanese
  • Pan Meino

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