Soffici e deliziose: le Zeppole di patate

Un po’ per celebrare la festa del papà, un po’ per onorare San Giuseppe, un po’ per festeggiare l’imminente arrivo della primavere e della bella stagione. Qualunque sia la motivazione, per tutti i campani il 19 marzo è la giornata delle Zeppole di patate, delizioso dolce tipico che fa la gioia di grandi e piccini.

Apprezzate in particolare per la sofficità dell’impasto e per gli aromi con cui vengono arricchite, queste tipiche ciambelle dalla forma intrecciata sono adatte ad ogni occasione, dalla colazione al dessert. Approfittando della ricorrenza, quindi, abbiamo chiesto a Carla di guidarci nella preparazione di questo dolce tanto speciale.

La nostra Cesarina di Cava de Tirreni è infatti una vera esperta in fatto di Zeppole. Fin da bambina, aiutava la zia nella preparazione di queste soffici ciambelle aromatizzate, e ricorda ancora con affetto la magia e gli aneddoti di quei momenti.

Da non confondere con le “Zeppole di San Giuseppe” anche se tradizionalmente preparate nella stessa giornata di festa, la zeppole di patate vengono fritte nell’olio di arachidi e poi impreziosite dai sapori delicati dello zucchero e della cannella. Per i più golosi, Carla consiglia anche una farcitura con il cioccolato fuso.  

Difficoltà: Facile
Tempo di preparazione: 15 Minuti + 3 ore di lievitazione
Tempo di cottura: 20 Minuti
Quantità: 40 pezzi
Costo: Basso

Ingredienti

1 Kg patate
1 Kg farina 00
2 cubetti di lievito di birra
2 cucchiai grossi di zucchero
2 cucchiai di sugna
1 pizzico di sale
2 limoni
Bacca di vaniglia
6 uova
1 litro olio di arachide per friggere
Zucchero e cannella q.b.

Procedimento

Lavare e lessare le patate in acqua salata. Una volta cotte schiacciarle con lo schiacciapatate.

Disporre la farina a fontana su una spianatoia. Allargarla al centro e aggiungere uno dopo l’altro gli ingredienti (i due cucchiai di zucchero, la sugna, le bucce dei due limoni, la bacca di vaniglia grattugiata e l’olio). Solo alla fine aggiungere il lievito precedentemente sbriciolato.

Impastare bene cercando di amalgamare gli ingredienti; l’impasto dovrà essere morbido ma non appiccicoso. L’impasto sarà pronto quando si vedranno buchi della lievitazione: per controllare, tagliarlo di tanto in tanto con un coltello.

Coprire il tutto con un canovaccio e, di volta in volta, prendere un po’ di impasto, allungarlo arrotandolo tra le mani sulla spianatoia fino a ricavarne dei cordoncini di circa 1,5 cm di spessore.

Tagliarli all’incirca ogni 10 - 15 cm e incrociarli. Questo passaggio è importante altrimenti si apriranno durate la frittura . E’ importante che il buco centrale sia grandicello altrimenti lievitando si chiuderà.

Disporre le zeppole su una spianatoia o vassoi di carta infarinati. Coprirle con un canovaccio e lasciarle lievitare per circa tre ore.

Nel frattempo scaldare abbondante olio di arachide in una pentola dai bordi alti e buttare dentro uno stuzzicadenti … se frigge l’olio è pronto per la frittura!

È consigliabile mettere massimo due zeppole per volta a friggere. La pentola si riempirà di bollicine d’olio e la zeppola di patate salirà quasi subito a galla. Lasciare colorire per 20 - 30 secondi per lato; prelevare la zeppola e metterla su un vassoio con sopra carta assorbente.

In una ciotola mescolare lo zucchero e la cannella secondo gradimento, passare le zeppole di patate ancora calde in modo da fare aderire bene lo zucchero aromatizzato, sia sopra sia sotto che lateralmente.

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