

Le festività pasquali sono ormai vicine e non c'è nulla di meglio che preparare per l'occasione una tavola che racconti tradizione e sapori autentici. Un'opportunità perfetta per riunirsi con i propri cari, che siano familiari o amici più stretti, e condividere piatti che spaziano dalle ricette classiche a quelle più creative. Da oggi e per le prossime settimane vi proporremo una serie di ricette dedicate alle festività pasquali, ricette spesso recuperate da antichi libri di famiglia, per celebrare al meglio questo periodo dell'anno.
Oggi vi proponiamo le Ciambelle di Pasqua della nostra Cesarina Barbara da Montepulciano, storico borgo medievale adagiato sulle colline in provincia di Siena, impreziosito da torrioni e campanili, da cui si può godere di una vista spettacolare della campagna toscana. Barbara propone agli ospiti specialità semplici, dal gusto indimenticabile, sul suo antico tavolo toscano con le assi di legno ricamate dal tempo e sempre vestito a festa.
“La ricetta che ho pensato di condividere per queste feste pasquali è quella delle ciambelle, tipici dolci pasquali della Valdichiana senese, che si possono trovare nelle piccole botteghe o nei forni di paese, difficilmente in un ristorante. Essa è indissolubilmente legata alla mia famiglia, dal momento che Emilia, la nonna paterna, per una vita ha preparato ciambelle per tutto il paese. Io non ho avuto la fortuna di conoscerla ma sentendo i racconti di mio padre mi sembra di averle sempre preparate con lei”.

Ciambelle di Pasqua
Le tipiche ciambelle toscane preparate per il periodo pasquale
Ingredienti
- 7 etti e mezzo di farina di grano tenero tipo 1
- 2 etti e mezzo di fecola di patate
- 16 g di lievito per dolci
- 20 g di ammoniaca per dolci
- 6 uova
- 4 etti e mezzo di zucchero semolato
- Mezz’etto di zucchero a velo
- Granella di zucchero
- Un limone, un’arancia, un baccello di vaniglia
- Latte
- 100 ml di Vin Santo (o rosolio)
- 125 g di burro
- 45 ml di olio extravergine di oliva
Procedimento
- Per iniziare sciogliete il burro a bagnomaria e lasciatelo raffreddare, portate a ebollizione un po’ di latte con il baccello di vaniglia, riportandolo poi a temperatura ambiente, dopo avere tolto l’arona.
- Nel frattempo, montate in una ciotola capiente cinque uova con lo zucchero semolato fino a ottenere una massa spumosa e ben areata. Aggiungete, quindi, le bucce grattugiate degli agrumi, lo zucchero a velo, dopo averlo setacciato, il Vin Santo, il burro fuso, l’olio e, in ultimo, il lievito.
- Sciogliete l’ammoniaca per dolci nel latte aromatizzato con la vaniglia e unitelo all’impasto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
- Unite la farina alla fecola e setacciate il tutto.
- Incorporate gli sfarinati al composto a poco a poco perché potrebbero non servire tutti (dipende dalla grandezza delle uova). Dovrete ottenere un impasto tenero e leggermente appiccicoso.
- Stendete la carta da forno in una teglia, ungetevi leggermente le mani con olio per far sì che l’impasto non si appiccichi alle dita e prelevate una parte di impasto grande come un’arancia.
- Praticate con un dito un foro al centro e fate girare velocemente la pasta su esso fino a formare una ciambella di circa 15-20 centimetri di diametro.
- Appiattitela leggermente con le dita, spennellatela con uovo sbattuto e spolveratela con granella di zucchero. Continuate fino a quando non avrete finito l’impasto.
- Mettete a riposare le ciambelle per una decina di minuti, poi cuocetele in forno pre-riscaldato a 180°C per un quarto d’ora circa. Lasciate raffreddare e servite.