

Purtroppo oggi dobbiamo dire addio al Carnevale 2026: con martedì grasso si chiude infatti il periodo più colorato e pazzo dell’anno e da domani, mercoledì delle ceneri, prenderà il via la Quaresima.
Ma restano ancora alcune ore per divertirsi, trasgredire e, perché no, concedersi qualche altro peccato di gola. E noi vogliamo goderci questo ultimo giorno di festa preparando un dolce tipico siciliano che non può mancare per Carnevale: le Sfince. A presentarci questa ricetta è la nostra Cesarina Alessandra da Palermo.

“Vi propongo la ricetta per le sfince dolci e salate di mia nonna Maria. In occasione dell’Immacolata, le preparava in grandi quantità perché aveva ben undici figli! Non aveva una ricetta scritta e faceva tutto a occhio. Sono molto felice di essere riuscita a ricreare il suo impasto: ogni volta che preparo le sfince mi tornano in mente i ricordi di infanzia che custodisco gelosamente nel cuore!”
Le Sfince di Carnevale
Le Sfince sono delle palline di pasta lievitata fritta, dorate, morbide dentro e leggermente croccanti fuori. La loro preparazione è semplicissima ma il risultato finale dà sempre una grande soddisfazione perché, proprio come le ciliegie, le Sfince sono irresistibili e una tira l’altra.
Come per la maggioranza delle preparazioni di origine povera, non c’è una sola ricetta delle Sfince, ma tante quante sono le famiglie che le preparano… e a Palermo, soprattutto a febbraio, sono davvero tante: c’è chi le fa con le uova e chi senza, chi aggiunge il lievito nell'impasto e chi no; c’è chi le fa dolci e chi salate e infine c’è chi le lascia vuote e chi le rende ancora più golose con un ripieno.
Da non confondere con le Sfince di San Giuseppe, le Sfince - dette anche Sfinci o Sfinge - sono probabilmente di origine araba: il loro nome infatti deriverebbe dall’arabo “isfang” che significa “spugna”.
E allora, è arrivato il momento di allacciarsi il grembiule, mettere le mani in pasta, scaldare l’olio sul fuoco e friggere come se non ci fosse un domani per godersi appieno questo ultimo giorno di Carnevale!

Sfince di Carnevale
Dalla Sicilia, gli irresistibili bocconcini di pasta fritta lievitata, ottimi sia dolci che salati
Ingredienti
- 250 g di farina 00
- 5 g di lievito di birra
- 220 g circa di acqua
- Sale q.b.
- Olio per friggere (consigliato: olio di semi di girasole)
Per il ripieno delle sfince salate (facoltativo):- Acciughe a pezzetti
- Acciughe e caciovallo (o tuma)
- Salame a pezzetti
- Mortadella a pezzetti
- Broccoli o cavolfiore (sbollentato)
Per il ripieno delle sfince dolci (facoltativo):- Cannella e mela a pezzetti
- Cioccolato fondente a gocce
Procedimento
- In una ciotola mettete la farina setacciata, il lievito di birra precedentemente sciolto con pochissima acqua calda e un pizzico di zucchero, l’acqua a filo e alla fine il sale.
- Mescolate bene con una frusta fino a ottenere una pastella né troppo liquida né troppo densa.
- Ricoprite la pastella con la pellicola e lasciate riposare in frigo per due ore (se avete poco tempo, raddoppiate le dosi di lievito e lasciate riposare mezz’ora).
- Una volta pronto l’impasto (quasi raddoppierà di volume), riscaldate l’olio e mettete l’impasto a cucchiaiate direttamente nell’olio fino a doratura (se desiderate farcire le sfince, questo è il momento: a ogni cucchiaiata di impasto aggiungete il ripieno dolce o salato che avete scelto).
- Se avete optato per le sfinci dolci, al termine della cottura potete spolverarle con zucchero semolato mescolato con un po' di cannella, o intingerle nel miele.