Bologna, 13 maggio 2026 – Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da incertezza geopolitica e da una generale prudenza nei consumi turistici, nel Q1 Cesarine – la più storica e diffusa community di esperienze food in Italia - registra un andamento fortemente positivo, con una crescita complessiva del 28% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il dato conferma il crescente interesse dei viaggiatori – sia business sia leisure – verso esperienze autentiche, legate alla cucina regionale italiana, all’ospitalità diffusa e al contatto diretto con le comunità locali. Tra le destinazioni più dinamiche spiccano Bologna, che continua a consolidare il proprio ruolo di capitale italiana del turismo enogastronomico con una crescita del 14%; Como, che registra un incremento del 35%, trainato dal forte appeal internazionale del Lago di Como ma soprattutto Milano, che raddoppia rispetto allo scorso anno. Restano invece sostanzialmente stabili, sempre su livelli molto elevati, le performance di Firenze e Venezia.
Particolarmente rilevante anche l’andamento dei canali di vendita: il comparto B2B di Cesarine – che include collaborazioni con tour operator, agenzie di viaggio, travel advisor e partner hospitality ma anche eventi corporate e team building con aziende nazionali e internazionali – cresce del 105% rispetto al 2025, confermando il crescente interesse del settore travel premium e MICE verso esperienze immersive e ad alto contenuto culturale. Ottime performance anche per il canale diretto: il sito cesarine.com registra una crescita del +29% anno su anno, segnale di una brand awareness sempre più consolidata a livello internazionale e di una crescente propensione degli utenti a prenotare direttamente sulla piattaforma. Le prenotazioni provenienti dalle OTA (Online Travel Agencies) mostrano invece una sostanziale stabilità rispetto al 2025, confermando la solidità delle partnership già attive e un progressivo riequilibrio verso i canali diretti e relazionali.
“Questi risultati dimostrano come il turismo esperienziale autentico continui a rappresentare una delle componenti più resilienti e desiderate del viaggio contemporaneo” commenta Davide Maggi, CEO di Cesarine. “Siamo particolarmente soddisfatti della crescita del segmento corporate, che ci auguriamo possa presto raggiungere i volumi del settore travel. Chi viaggia – anche per lavoro - cerca connessioni reali con i territori, le persone e le tradizioni locali: la cucina italiana e l’ospitalità di casa continuano a essere strumenti straordinari di racconto del nostro Paese."
Fondata a Bologna nel 2004, Cesarine è la più diffusa e storica rete di cuochi e cuoche di casa in Italia. La community è riunita su cesarine.com, che connette i viaggiatori con Cesarine e Cesarini di tutte le regioni per condividere la cultura locale e le tradizioni delle ricette di casa. Corsi di cucina, tour enogastronomici e degustazioni attirano ogni anno decine di migliaia di ospiti. Cesarine vede negli Stati Uniti il suo principale mercato, con oltre 30.000 ospiti nel 2025. Seguono Italia, Germania, Regno Unito, Canada, Australia e Nord Europa (in particolare Svizzera e Olanda). Società Benefit e unica Comunità Diffusa Slow Food del nostro Paese, Cesarine contribuisce a preservare il patrimonio culinario italiano e sostiene le comunità locali, operando nell’ottica della sharing economy con un forte impegno nel turismo sostenibile.