

Iniziamo questo 2026 in dolcezza con la reinterpretazione in chiave vegana di una ricetta tipica della tradizione culinaria di Roma: i maritozzi. La scelta di festeggiare l’inizio del nuovo anno con una ricetta 100% plant-based non è casuale: oggi infatti prende il via Veganuary, il mese interamente dedicato all’alimentazione priva di prodotti di origine animale!
(Se volete saperne di più su questa iniziativa nata nel 2014, date un’occhiata a questo articolo).
A presentarci la ricetta dei maritozzi vegani è la nostra Cesarina Francesca di Civitavecchia. La preparazione è semplice, ma ci vuole solo un po’ di pazienza per via della doppia lievitazione.
“Li preparo così, con ingredienti semplici, naturali e senza latticini, ma con lo stesso profumo d’arancia e il desiderio di far sentire tutti accolti. Si dice che un tempo i fidanzati nascondessero un anello nel maritozzo: un gesto d’amore, e di coraggio), che rende questo dolce ancora più speciale”.

Cosa sono i Maritozzi
Il maritozzo è un dolce che consiste in una piccola pagnotta impastata, tipica della cucina romana, delle Marche e dell'Abruzzo. Il nome deriverebbe dall'usanza da parte dei ragazzi di donare questo dolce alla propria fidanzata: “maritozzo” è infatti il vezzeggiativo popolare di “marito”. Spesso nel dolce veniva nascosto un anello o un piccolo gioiello.
Del maritozzo esistono molte varianti: oltre a quella romana - la più classica, c’è quella marchigiano-abruzzese di forma più allungata, quella pugliese e siciliana a forma di treccia e più soffice del Maritozzo laziale, e infine la versione salata.

Maritozzi vegani
I re della pasticceria romana presentati in una versione adatta anche per i vegani
Ingredienti
- Per l'impasto:
- 500 g di farina tipo 0 (o 1 per un tocco rustico)
- 80 g di zucchero di canna chiaro
- 7 g di lievito secco attivo (oppure 20 g di lievito fresco)
- 250 ml di bevanda vegetale (latte di soia o avena, senza zuccheri aggiunti)
- 60 g di olio di semi di girasole
- Scorza grattugiata di 1 arancia bio
- 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
- Un pizzico di sale
Per la glassatura (opzionale ma consigliata):- 30 g di zucchero
- 30 ml di acqua
Per la farcitura:- 400 ml di panna vegetale da montare, ben fredda
Procedimento
Per l'impasto:
- Unite in una ciotola farina, zucchero e lievito. Aggiungete la bevanda vegetale tiepida, l'olio, la scorza d'arancia, la vaniglia e il sale. Impastate a lungo fino a ottenere un panetto liscio ed elastico.
- Prima lievitazione: coprite l'impasto con un panno e lascia lievitare per 2 ore, fino al raddoppio.
- Formate i maritozzi dividendo l'impasto in 8-10 pezzi e formate dei filoncini ovali. Disponeteli su una teglia con carta forno, copriteli e fateli lievitare ancora per 1 ora.
- Cuocete a 180 °C in forno statico per 15-18 minuti, finché leggermente dorati.
Per la glassatura:
- Fate bollire acqua e zucchero, poi spennellate i maritozzi appena sfornati per ottenere la tipica lucidatura.
Per la farcitura:
- Quando sono freddi, tagliateli sul lato lungo (meglio se con un coltello seghettato o da pane) a libro (l'importante è non aprirli completamente ma solo per 3/4) e farciteli con la panna vegetale montata, usando una sac-à-poche.
- Potete aggiungere delle fragole nella panna per dare un tocco di freschezza (oppure del pistacchio o qualche scorzetta d'arancia).