

Nelle giornate più fredde non c’è niente di meglio che sedersi a tavola e gustare un piatto rustico, capace di trasformare ingredienti semplici e genuini in un concentrato di gusto che scalda il cuore e il palato.
Oggi andiamo in Liguria e scopriamo una tipica zuppa spezzina a base di ceci, fagioli e farro: la mesciua. In dialetto ligure “mesciua” significa “mescolanza” e il nome ci dà un indizio delle sue origini. Questo piatto infatti sarebbe il risultato dell’ingegno delle donne liguri che si recavano presso le banchine dei porti e raccoglievano i legumi che cadevano dai sacchi scaricati dalle navi. Gli ingredienti insomma erano un po’ frutto del caso e nulla vieta che anche voi possiate adattare questa ricetta ai vostri gusti personali, per esempio sostituendo il farro con il grano.
La preparazione della mesciua è semplice ma ci vuole un po’ di pazienza perché i legumi richiedono l’ammollo, ma siamo certi che il risultato finale ricompenserà abbondantemente la vostra attesa.
Esempio di cucina povera contadina, questa zuppa combina in modo equilibrato proteine e carboidrati e servita calda, cosa che vi consigliamo, è un ottimo modo per farsi una coccola durante le fredde serate invernali.

Mesciua
La zuppa spezzina a base di legumi e farro, ideale per le giornate più fredde
Ingredienti
- 250 g di ceci
- 250 g di cannellini
- 100 g di farro
- Acqua, olio, sale e pepe q.b.
Procedimento
- La sera precedente la preparazione mettete a bagno i ceci e i cannellini in due ciotole separate.
- Dopo una notte, scolate e mettete sul fondo della pentola i ceci e sopra i cannellini. Coprite con acqua abbondante, quindi cuocete senza mescolare per un’oretta.
- A questo punto aggiungete il farro precedentemente sciacquato e continuate la cottura per un’altra ora circa.
- Se necessario, aggiungete dell’altra acqua: la minestra dovrà risultare liquida ma ben corposa.
- Aggiustate di sale alla fine.
- Mettete nelle ciotole, condite con un filo d’olio e abbondante pepe.