

Salutiamo a malincuore il periodo delle festività natalizie, ma lo facciamo con gusto, portando in tavola un piatto tipico delle feste, soprattutto in Sicilia: il falsomagro. Una ricetta che racchiude tradizione, sapore e il calore delle nostre case, perfetta per chiudere le feste con gusto.
Oggi la nostra Cesarina Patrizia, direttamente da Licata, è pronta a svelarci il suo segreto per preparare al meglio la sua versione di questo piatto.
“Questa ricetta la preparava sempre mia nonna durante le feste e poi è stata tramandata a mia madre. È un piatto completo: la sua salsa, ricca e saporita, può anche accompagnare un buon piatto di pasta e se fatta in casa… ancora meglio!”
Il falsomagro
A Catania il Natale non è davvero Natale senza il falsomagro, un piatto ricco e saporito che non può mancare sulle tavole nei giorni di festa. Chiamato in dialetto siciliano bruciuluni o farsumagru, è un secondo piatto tipico della tradizione isolana, la cui farcia cambia leggermente a seconda della zona dell’isola, rendendo ogni versione unica e speciale.
Il falsomagro prende il suo nome dal ripieno nascosto: una fetta di carne di manzo arrotolata e legata con un filo di spago, che racchiude un ricco macinato di carne, uova, mortadella e formaggio. Questo nome curioso nasce dall’aspetto ingannevole del piatto: a prima vista sembra un semplice involtino di carne di manzo di grandi dimensioni, ma in realtà al suo interno si nasconde molto di più. La vera magia si rivela solo al momento di tagliarlo a fette, quando emerge il ripieno ricco e saporito che custodisce.
Sontuoso e saporito, il falsomagro è perfetto per le feste, per celebrare momenti speciali insieme alle persone a cui si vuole bene. E se avanza, niente paura: riscaldato il giorno dopo diventa ancora più gustoso, perché i sapori hanno avuto il tempo di amalgamarsi e intensificarsi.

Falsomagro
Il secondo che racchiude una sorpresa in ogni fetta: un ripieno gustoso di uova, mortadella e formaggio
Ingredienti
- 1 Kg di fesa di vitello in unica fetta larga e di spessore circa 1 cm
- 4 uova sode
- 150 g di mortadella
- 200 g di caciocavallo
- 1 cipolla media
- Prezzemolo q.b.
- Sale e pepe q.b.
- 800 g di passata di pomodoro
- Sedano, carote, cipolla, foglie di alloro q.b.
- 1 bicchiere di vino rosso
- Spago da cucina o stuzzicadenti
Procedimento
- Adagiate la fesa di vitello sul tagliere aprendola per bene.
- Se risultasse troppo spessa, battetela leggermente con il pestacarne.
- Disponete sulla fesa le fette di mortadella, le uova sode tagliate a fette, la cipolla tagliata a fettine sottili, il caciocavallo tagliato a pezzetti; infine cospargete leggermente su tutta la fetta il prezzemolo, il sale e il pepe.
- Quindi arrotolate la carne su se stessa in modo da formare un involtino e con lo spago da cucina chiudetelo in modo che durante la cottura non esca il condimento.
- Prendete una casseruola che contenga senza problemi l’involtino (lo dovrete rigirare agevolmente mentre rosola).
- Nella casseruola, preparate un soffritto con olio d’oliva, sedano, carote e cipolla. Quando è bene dorato, mettete in casseruola la carne e rosolatela su tutti i lati.
- Aggiustate di sale e sfumate con vino rosso.
- Quando tutto è ben rosolato, unite la passata di pomodoro, l’alloro e lasciate cuocere a fuoco medio fino a quando inizia a bollire.
- Dopo di che abbassate la fiamma e cuocete per circa un’ora.
- Se nel frattempo la passata si stringe, aggiungete un goccino d’acqua. Il sughetto deve risultare denso.
I consigli di Cesarina Patrizia:
- Il Falsomagro può essere accompagnato con un buon purè di patate, con patate al forno, o con del riso in bianco.
- Il sugo è ottimo per condire un buon piatto di pasta, in quanto contiene tutto il sapore che rilasciato dalla carne.