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Impasto per pane

Panini di semola

Una delle cose più appaganti da fare la mattina è entrare nel negozio del fornaio sotto casa e venire avvolti dal calore e dal profumo fragrante del pane appena sfornato. Le pagnotte dorate esposte sugli scaffali fanno subito venire l’acquolina in bocca e basta un solo sguardo per pregustare la croccantezza della loro crosta e la morbidezza della loro mollica mentre le addentiamo assieme a una fetta di mortadella o a una forchettata di insalata.

Ma una cosa ancora più appagante è realizzare delle profumate pagnotte di pane direttamente a casa propria, con il proprio forno. Fare il pane in casa è un’attività che ai più incute un timore quasi reverenziale. Certo, non stiamo dicendo che sia facile, ma con un po’ di pratica, le giuste indicazioni e tanta pazienza (sì, di questa ce ne vuole parecchia), questa impresa è tutt’altro che impossibile! E allora armatevi di farina, acqua e lievito e con la ricetta della nostra Cesarina Pina da Sant’Andrea di Rovereto preparatevi a inondare la vostra cucina con il buon profumo di un prodotto da forno semplice e genuino: il pane di semola con crosta croccante!

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Panini di semola

Porta il profumo autentico del forno direttamente nella tua cucina

DifficoltàMedia
CostoBasso

Ingredienti

  • Dosi per 2 kg circa di impasto

  • Per il preimpasto (poolish):
  • 400 g farina forza media
  • 400 ml di acqua
  • 0,8 g lievito di birra secco (difficile da pesare, una punta di cucchiaino è sufficiente)

  • Per il secondo impasto:
  • Il poolish
  • 800 g semola di grano duro setacciata (o altra farina a scelta)
  • 380 ml di acqua
  • 10 g malto
  • 20 g sale

Procedimento

Per il poolish (preimpasto cremoso che aiuta la lievitazione):

  • In una ciotola impastate con un cucchiaio la farina, l’acqua e il lievito di birra secco.
  • Lasciate fermentare per 6/7 ore a temperatura ambiente: sarà pronto quando sulla superficie si formano delle bollicine e una o più vene.


Per il secondo impasto:

  • Versate il poolish nella ciotola dell’impastatrice con metà acqua (190/200 ml) e lavorate qualche minuto.
  • Aggiungete tutta la farina setacciata, il malto, un altro poco d’acqua e lavorate 5 minuti.
  • Quando l’impasto comincia ad avere una consistenza solida, aggiungete il sale con la restante acqua e lavorarlo per altri 10 minuti e comunque fino a quando non si stacchi bene dalle pareti della ciotola dell’impastatrice.
  • Versate l’impasto sulla spianatoia infarinata, coprite bene con canovaccio e plastica e lasciate riposare un’ora.
  • Se fate questo impasto a mano, dovete fare la classica fontana sulla spianatoia con la farina setacciata e al centro della fontana versate il poolish maturato, il malto e pian
  • piano aggiungete l’acqua (tenendone un po’ da parte per aggiungerla alla fine con il sale).
  • Lavorate per almeno 20 minuti, lasciate riposare l’impasto coperto bene per 1 ora.
  • Terminato il tempo di riposo, procedete con le pieghe di rinforzo: questa operazione migliora la struttura dell’impasto e consiste nel ripiegare l’impasto su se stesso
  • chiudendolo poi a libro più volte, facendo riposare l’impasto tra un giro e l’altro.
  • Terminato il lavoro delle pieghe, lasciate riposare l’impasto 30 minuti e tenetelo in frigorifero 10/12 ore in una ciotola unta di olio e ben coperta con la pellicola.
  • Trascorso questo tempo, estraete la ciotola dal frigo, versate il contenuto su una spianatoia infarinata e tenetelo a temperatura ambiente, sempre coperto, per 2 ore.
  • Quindi tagliate le pezzature dei panini secondo la forma desiderata e pirlate ogni singolo panino (cioè ruotatelo con le mani sulla spianatoia). È molto importante pesare i panini uno per uno perché, se avranno lo stesso peso, la lievitazione e la cottura saranno uniformi.
  • Disponete i pezzi su una teglia con la superficie coperta di carta da forno e lasciateli riposare più o meno due ore (comunque fino al raddoppio e sempre coperti con un canovaccio con sopra una pellicola di plastica).
  • Portate il forno a 220°C, nel frattempo spruzzate i panini con dell’acqua, spolverateli con la semola, e, con un coltello molto affilato, fate dei tagli sulla superficie (ma prestate attenzione a non schiacciare i panini lievitati durante questa operazione).
  • Quando il forno arriva a temperatura, spruzzate ancora per bene la superficie dei panini e infornate la teglia.
  • Mettete sul piano del forno un pentolino con un dito d’acqua e dopo 5 minuti abbassate il forno a 200°C, quindi cuocete ancora circa 15 minuti.
  • Trascorsi i 15 minuti, togliete il pentolino e abbassate ancora la temperatura portandola a 190°C fino a fine cottura (circa altri 20 minuti, a seconda del forno).
  • Ogni tanto aprite il forno per un secondo per far fuoriuscire il vapore.
  • Una volta cotti, ponete i panini su una griglia per far evaporare l’umidità.


Conservazione:

Potete conservare i panini in freezer, chiusi in sacchetti alimentari e al momento di servirli li potete scongelare ponendoli in forno già caldo a 180°C per 7 minuti: ritorneranno friabili come appena sfornati.

Pane, focacce e lievitati

La panificazione è una vera e propria arte che richiede precisione, ma allo stesso tempo permette di esprimere creatività, a patto di rispettare alcune regole essenziali. In questi corsi organizzati da Cesarine ti immergerai nel mondo dei lievitati, imparando a padroneggiare le tecniche di base per creare vari prodotti da forno: dal pane casereccio, alle focacce e molto altro. Cosa aspetti? Lasciati ispirare dall’arte della panificazione e porta sulla tua tavola il profumo del pane appena sfornato!

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