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Pasta del poverello, un primo campano semplice e veloce che stuzzica il palato con la sapidità delle alici, la croccantezza del pangrattato e la freschezza del limone 

Pasta del poveriello

Oggi con la nostra Cesarina Emma di Ercolano portiamo in tavola i sapori del mediterraneo con la ricetta per preparare un primo piatto povero ma ricco di gusto: la pasta del poverello. Chiamata così per la semplicità degli ingredienti utilizzati, questa pasta non ha niente da invidiare alle preparazioni più elaborate: la sapidità delle alici, la croccantezza del pane grattugiato abbrustolito e la nota piccante del peperoncino creano un connubio stuzzicante, reso ancora più irresistibile dal profumo agrumato del limone.

“E' un piatto povero della tradizione napoletana dell'area vesuviana-sorrentina. Le alici di Cetara unite al limone di Sorrento ne fanno un piatto semplice, ma dal sapore unico e fresco.”

Veloce da preparare, questa pasta è l’ideale da preparare quando riceviamo visite inaspettate di amici alla sera e vogliamo goderci con loro un primo informale dal sapore rustico e deciso, alternando forchettate di pasta a chiacchiere e risate in totale relax!

Pasta del poverello, un primo campano semplice e veloce che stuzzica il palato con la sapidità delle alici, la croccantezza del pangrattato e la freschezza del limone 

Pasta con alici e pangrattato

Un primo campano semplice e veloce che stuzzica il palato con la sapidità delle alici, la croccantezza del pangrattato e la freschezza del limone

DifficoltàFacile
Tempo preparazione15m
Tempo cottura10m
Porzioni2
CostoBasso

Ingredienti

  • Mezze maniche rigate (o anche paccheri o spaghettoni) 160 g 
  • Olio EVO q.b.
  • Uno spicchio aglio
  • Peperoncino q.b.
  • Alici di cetara in olio (1-2 a persona)
  • Prezzemolo q.b.
  • Una manciata di pane grattugiato
  • Un limone medio

Procedimento

  • In una padella tostate il pangrattato e, una volta biscottato, lasciatelo raffreddare.
  • Con un pelapatate pelate il limone, unitelo al prezzemolo e tritatelo grossolanamente (conservate qualche pezzo di buccia del limone che metterete nell'acqua per cuocere la pasta).
  • Unite il trito al pangrattato (assicuratevi che si sia raffreddato); mescolate con le mani in modo che i sapori si fondano.
  • In una padella larga versate abbondante olio EVO, l'aglio tagliato fino, il peperoncino e qualche gambo di prezzemolo.
  • Quando l'aglio si è imbiondito, togliete dal fuoco e aggiungete le acciughe facendole “sciogliere” nell'olio ancora caldo. Rimuovete i gambi del prezzemolo.
  • Cuocete le mezze maniche in acqua salata con le bucce di limone. Tenete da parte un po’ di acqua di cottura.
  • Quando la pasta è al dente versatela nell'olio con le acciughe, mantecate con parte del pangrattato precedentemente preparato e con l’acqua di cottura.
  • A fuoco spento, strizzate mezzo limone a freddo sulla pasta.
  • Impiattate guarnendo con il pangrattato rimasto e la buccia di limone tagliata a listarelle.
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