

Ci stiamo avvicinando a malincuore alla fine delle festività natalizie e crediamo sia opportuno consolarsi con un dolce semplice, facile da preparare e buonissimo: la Focaccia della Befana.
Come è facile intuire dal nome, questo dolce viene preparato tradizionalmente per il 6 gennaio. Tipica del cuneese (e in generale del Piemonte), la fugassa d’la befana è un pan brioche non troppo dolce a base di farina, latte, uova, burro, uvetta e canditi.
Le sue origini sono molto antiche, addirittura sembrerebbero antecedenti a quelle di altri dolci delle feste, come il panettone e la colomba.
Come per tutte le ricette della tradizione popolare, anche della Focaccia della Befana esistono molte versioni, ma alcune caratteristiche restano costanti: la forma che ricorda un sole o una margherita, la morbidezza e il delizioso profumo dell’impasto.
Questo lievitato è adattissimo a colazione o anche a merenda assieme a una tazza di tè, oppure - visto il periodo - la si può gustare mentre si aprono tutti assieme le calze che ci ha lasciato la Befana.
Conservazione
Una volta cotta, la si può conservare fino a cinque giorni tenendola avvolta in pellicola trasparente.
Il dolce con la sorpresa
Ciò che caratterizza la Focaccia della Befana è la sorpresa che solitamente viene nascosta nell’impasto. Può trattarsi di una monetina, simbolo di fortuna e prosperità: chi la trova sarà baciato dalla dea bendata per tutto l’anno; oppure si può inserire una fava bianca e una nera: chi trova quella bianca dovrà pagare la focaccia, mentre chi trova quella nera dovrà pagare da bere a tutti; oppure la sorpresa potrebbe essere la figura di un piccolo re e chi la trova sarà il sovrano per tutta la giornata (sotto questo aspetto la Focaccia della Befana è simile alla Galette de Rois francese o al Roscòn de Reyes spagnolo).
La ricetta della Focaccia della Befana
Vi è venuta voglia di mettervi all’opera e di sfornare questo dolce? Ecco qui la ricetta facile e veloce del nostro Cesarino Domenico di Castiglione Torinese:
“Nella nostra famiglia chi trova la fava non dovrà pagare da bere come nella tradizione, ma potrà decidere i giochi da fare nel pomeriggio dell' Epifania”.


Focaccia della Befana
Il dolce tipico piemontese per l’Epifania con canditi, uvetta e una sorpresa porta-fortuna
Ingredienti
- 500 g di farina manitoba
- 20 gr di lievito di birra fresco
- 1 uovo
- 200 g di latte
- 150 g di zucchero
- 100 g di burro
- 100 g di canditi
- 50 g di uvetta
- 1 bacca di vaniglia
- 1 fava
Per spennellare:- 1 tuorlo
- Un cucchiaino di latte
Per la decorazione:- Granella di zucchero
Procedimento
- Versate la farina in una ciotola.
- Sciogliete il lievito nel latte appena tiepido e unite il tutto alla farina, quindi impastate.
- Mettete l'uvetta in ammollo in una ciotola.
- All’impasto aggiungete l’uovo, lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia e continuate a impastare.
- Unite il burro ammorbidito a temperatura ambiente, aggiungete i canditi e l'uvetta precedentemente strizzata.
- Lavorate l'impasto fino a quando non sarà liscio ed elastico, poi copritelo con della pellicola trasparente e lasciatelo lievitare per una notte (o almeno 5 o 6 ore in forno con la luce accesa).
- Quando sarà ben lievitato, prendete l'impasto e mettetelo in un teglia tonda da 30 cm foderata con la carta forno, stendetelo con delicatezza, poi tagliate l'impasto formando dei petali che attorciglierete: in uno di questi petali inserirete una fava.
- Spennellate con il tuorlo e il latte sbattuti insieme, poi decorate con la granella di zucchero e lasciate riposare per circa 30 minuti.
- Cuocete per 20-25 minuti a 180°C.