

Oggi vi proponiamo la ricetta per un piatto vellutato, saporito e goloso. Una vera coccola che scalda il cuore e appaga il palato: gli gnocchi di patate con fonduta di Parmigiano e lo zafferano della Val d’Orcia. A proporci questo piatto, particolarmente adatto per i mesi più freddi, è la nostra Cesarina Anna di San Quirico d’Orcia.
Soffici gnocchi di patate incontrano l’abbraccio saporito della fonduta di Parmigiano con in più il tocco speziato color oro dello zafferano: un primo piatto raffinato, adatto anche a chi segue una dieta vegetariana.

Gnocchi di patate con fonduta di parmigiano e zafferano
Un piatto elegante che scalda il cuore e appaga il palato durante le fredde giornate autunnali
Ingredienti
- Per gli gnocchi:
- 800 g di patate
- 180 g di farina 0
- 1 uovo
Per la fonduta:- 250 g di panna fresca
- 125 g di parmigiano grattugiato
- 1 tuorlo
- 24 pistilli di zafferano
- Sale e pepe q.b.
Procedimento
Per gli gnocchi:
- Lavate bene le patate per eliminare eventuali residui di terra dalla buccia, quindi mettetele in una pentola capiente e copritele con acqua fredda.
- Portate a bollore e fate cuocere per 40 minuti circa (provate a infilzarle con una forchetta: se non oppongono resistenza, sono pronte).
- Scolatele e tagliatele a metà per fare uscire tutto il vapore e l’umidità.
- Sbucciatele quando sono ancora calde, schiacciatele con uno schiacciapatate su una spianatoia e aggiungete la farina e l’uovo.
- Lavorate fino a formare un panetto.
- Dividetelo in tanti pezzi e iniziate a creare dei salsicciotti, quindi con un tarocco tagliate dei pezzetti di 2 cm (potete lasciarli lisci, o passarli sui rebbi di una forchetta premendo leggermente).
- Infarinate leggermente gli gnocchi e adagiateli su una spianatoia o un vassoio tenendoli distanti tra loro.
Per la fonduta:
- La sera prima, dalla panna togliete tre cucchiai, scaldatela un po’ e aggiungete i pistilli di zafferano; quindi riponete in frigo.
- Scaldate il resto della panna fino a bollore.
- Spegnete il fuoco e aggiungete il parmigiano, il tuorlo, la panna con lo zafferano messa a macerare la sera prima ed emulsionate con il mixer fino a ottenere un composto liscio e ben amalgamato.
Preparazione del piatto:
- Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata (non esagerate con il sale perché la fonduta e lo zafferano sono sapidi): appena salgono a galla, scolateli e aggiungeteli alla fonduta.
- Amalgamate bene e servite.
Cos’è lo zafferano
Lo zafferano è una spezia che si ottiene dagli stimmi del fiore del Crocus sativus. Originario della Grecia e dell’Asia minore e importato in Europa - si pensa - dai Cavalieri Templari, è tra le spezie più costose al mondo, riconoscibilissima grazie al suo colore giallo-oro, al suo aroma amarognolo e alla sua fragranza che ricorda il fieno.
Il costo elevato dello zafferano è legato alla laboriosità della sua estrazione, che viene effettuata manualmente: la raccolta di un gran numero di stimmi è infatti molto delicata. Inoltre, per produrre una quantità di zafferano a livelli industriali, è necessario trattare un numero elevatissimo di fiori: ne occorrono 75.000 per ottenere 450 g di polvere ambrata.
La parola “zafferano” è di origine araba e il termine è attestato nella lingua italiana a partire dal XIV secolo.

Da un punto di vista nutrizionale, lo zafferano è fonte di oli essenziali e di oltre 150 composti come l’alfa-crocina e altri carotenoidi. In molte medicine tradizionali, viene utilizzato come antiossidante, antisettico, antidepressivo e digestivo; assunto in alte dosi, però, può interferire con l’assunzione di farmaci per la pressione e anticoagulanti.
