

Oggi si celebra la Giornata Mondiale degli Spaghetti, l’occasione perfetta per rendere omaggio a uno dei simboli più amati della cucina italiana in tutto il mondo.
Gli spaghetti sono incredibilmente versatili e vengono preparati in innumerevoli versioni, capaci di soddisfare ogni gusto e ogni occasione.
Tra i classici più amati nel mondo troviamo gli spaghetti alla carbonara, gli spaghetti alle vongole, gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, e gli spaghetti alla bolognese (che non sono con le polpette).
Ma non dimentichiamo che esistono anche varianti forse meno conosciute, ma ugualmente buonissime, come gli spaghetti alla Nerano, con zucchine e formaggio, o gli spaghetti acqua e limone, delicati e rinfrescanti, perfetti per chi cerca un piatto leggero e originale.
Una delle varianti più iconiche e affascinanti è rappresentata sicuramente dagli spaghetti all’assassina, tipici della cucina barese.
In questa giornata speciale, concediti un momento di piacere culinario: prova la ricetta di questa squisita versione barese, proprio come li prepara la nostra Cesarina Fernanda di Bari.

Gli spaghetti all’assassina
Gli spaghetti all’assassina nascono a Bari alla fine degli anni Sessanta, precisamente nel 1967, nel ristorante Al Sorso Preferito grazie all’inventiva dello chef Enzo Francavilla, originario di Foggia.
La vera particolarità degli spaghetti all’assassina nasce dalla scelta coraggiosa del cuoco: invece di cuocere la pasta in acqua bollente come da tradizione, decise di mettere gli spaghetti crudi direttamente in padella accompagnati da pomodoro e da abbondante peperoncino. Durante la cottura, la pasta tosta leggermente sui bordi, creando una crosticina dorata e saporita, mentre assorbe lentamente il sugo piccante. La crosticina non è un semplice dettaglio estetico: è il cuore del piatto, e proprio dal suo sapore piccante deriva il nome “all’assassina”.

Spaghetti all’assassina
Gli spaghetti tostati in padella con pomodoro e peperoncino dal gusto intenso e irresistibile
Ingredienti
- 400 g di spaghetti non trafilati al bronzo
- 400 g di pomodoro
- Mezza cipolla
- Olio extravergine d'oliva q.b.
- Aglio
- Peperoncino
- 1 l d’acqua
Procedimento
- Mettete pomodoro, basilico, cipolla e un filo d’olio in un tegame.
- Fate cuocere per circa mezz’ora, poi passate il tutto con il passaverdura.
- Nel frattempo, portate a bollore una pentola con acqua e sale; quest’acqua vi servirà per allungare il pomodoro durante la cottura degli spaghetti.
- In una padella capiente, versate abbondante olio, aggiungete due spicchi d’aglio e un po’ di peperoncino.
- Fate rosolare leggermente l’aglio, poi unite un po’ di salsa di pomodoro.
- Aggiungete gli spaghetti, allargandoli con una pinza in modo che si immergano bene nel sugo.
- Seguite gli spaghetti continuamente, aggiungendo salsa e, di tanto in tanto, l’acqua di cottura, fino a raggiungere quasi la completa cottura.
- Fate attenzione: gli spaghetti devono bruciacchiarsi leggermente, creando la crosticina dorata che li rende unici.