Corsi di cucina

Vegetariano e palermitano al 100% - Cooking Class 3 portate

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Antonella

Palermo (PA)
Durata 3h
Max 7 ospiti
Lingue parlate: 
Italiano, Inglese, Spagnolo

Corso di cucina: impara a cucinare le ricette della tradizione italiana con una Cesarina locale

Esperienza condivisa
La tua esperienza
  • Pasta con i broccoli arriminati
  • Melanzane ammuttunate
  • Cuccìa (tipico dolce di Santa Lucia)

La cooking class inizia con un aperitivo di benvenuto, da gustare davanti al camino nelle stagioni più fredde o in terrazza con vista mare durante l’estate, nel cuore della Vucciria — resa celebre dal quadro di Renato Guttuso.

Prepareremo e gusteremo insieme tre piatti simbolo della tradizione palermitana: la pasta con i broccoli arriminati, le melanzane ammuttunate e la cuccìa, tipico dolce di Santa Lucia. L’esperienza include la realizzazione della pasta fresca, per immergersi nei sapori e nelle tradizioni più autentiche della cucina siciliana.

Vegetariano

Totale: 100,00 €

100,00 € 
per ospite

50,00 € per bambino

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Antonella

Cesarina dal 2025Città: Palermo (PA)    Lingue: Italiano, Inglese, Spagnolo
Nasco toscana, da madre spagnola e padre pugliese. La mia "gnagna", che è stata per me più di una tata,  mi faceva girare il purè -  per il coniglio - che ancora non arrivavo ai fornelli. Con lei, d'inverno a Siena, tiravo la pasta per i ravioli della domenica. Le basi della sua cucina, profumavano sempre di rosmarino e salvia e bacche di ginepro. A natale, invece, la pasta la tiravo con nonna e zia, in Puglia. Focacce ripiene di cipolla e panzerotti fritti, per la gioia di noi tanti cugini. Con nonno e babbo, si andava al mercato a scegliere il pesce. Le cozze pelose, le mangiavamo crude. D'estate poi, a Siviglia, passavo le giornate attaccata al grembiule di nonna e zia, a preparare tortillas giganti , insalate di garbanzos e crocchette di latte da portare al mare. Poi sono arrivati gli anni dell'università a Bologna, tigelle, crescentine e tortellini. A seguire quasi 20 anni di Roma, gricia, carbonara e scottadito. Poi Palermo ha rubato il mio cuore. E da dieci anni vivo qui. Qui dove i piatti profumano di Spagna e di Puglia. Il baccalà, i totani, le sarde, i babbaluci, i "pezzi fritti".  E ancora le olive e i capperi, le arance e i limoni. Lo zafferano e tutte le altre spezie. Quante spezie! Tante contaminazioni quante sono state le dominazioni. Come la mia cucina, che risente di tutte queste tante tradizioni.  
 
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